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Tag | Penale

Abitualità a delinquere: necessario il riscontro della commissione di almeno due illeciti oltre quello per cui si procede (Cass. Pen. Sez. V – 48228/19)

28 Ott 2019 - Sentenze

Abitualità a delinquere: necessario il riscontro della commissione di almeno due illeciti oltre quello per cui si procede (Cass. Pen. Sez. V – 48228/19)

Ai fini del riconoscimento del requisito dell’abitualità del reato, il quale tra le altre conseguenze rende inapplicabile la causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131bis c.p., è necessario il riscontro da parte del giudice di almeno due ulteriori illeciti oltre quello per cui si procede.   Copyright sull’immagine riservati al […]

Reati urbanistici e paesaggistici: il giudice non può ordinare la demolizione delle opere abusive o la rimessione in pristino dello stato dei luoghi pronunciando sentenza di non punibilità ai sensi dell’art. 131 bis c.p. (Cass. Pen. Sez. III – 48248/2018)

23 Ott 2018 - Sentenze

Reati urbanistici e paesaggistici: il giudice non può ordinare la demolizione delle opere abusive o la rimessione in pristino dello stato dei luoghi pronunciando sentenza di non punibilità ai sensi dell’art. 131 bis c.p. (Cass. Pen. Sez. III – 48248/2018)

In materia di reati urbanistici e paesaggistici, disciplinati  rispettivamente dall’art. 44 d.P.R. n. 380/2001 e dall’art. 181 D.Lgs. n. 42/2004, il giudice penale può ordinare la rimessione in pristino dello stato dei luoghi o la demolizione dell’opera abusiva solo in caso di  pronuncia di condanna ex art. 533 c.p.p. Ne deriva che – afferma la Terza Sezione della […]

Carcere duro ex art. 41bis ordinamento penitenziario: costituzionalmente illegittimo il divieto di cuocere cibi (Corte Costituzionale – Sent. 186/2018)

12 Ott 2018 - Sentenze

Carcere duro ex art. 41bis ordinamento penitenziario: costituzionalmente illegittimo il divieto di cuocere cibi (Corte Costituzionale – Sent. 186/2018)

E’ costituzionalmente illegittimo il divieto di cuocere cibi per i detenuti ristretti in regime di “carcere duro”, così come previsto dall’art. art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), come modificato dall’art. 2, comma 25, lettera f), numero […]

Misure cautelari reali: la mancata richiesta di riesame non preclude il diritto all’appello ex art 322-bis c.p.p. anche in assenza di fatti sopravvenuti (Sez. Un. Pen. – 46201/2018)

11 Ott 2018 - Sentenze

Misure cautelari reali: la mancata richiesta di riesame non preclude il diritto all’appello ex art 322-bis c.p.p. anche in assenza di fatti sopravvenuti (Sez. Un. Pen. – 46201/2018)

Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione sono state adite per rispondere al seguente quesito: “Se la  mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento  applicativo di una misura cautelare reale, legittimi il Tribunale del Riesame a dichiarare inammissibile il successivo appello cautelare non fondato su elementi nuovi, ma su argomenti tendenti a […]

Diffamazione a mezzo stampa: reato configurabile solo in presenza di riferimenti specifici al soggetto leso dal contenuto dell’articolo (Cass. Pen. Sez. V – 45813/18)

10 Ott 2018 - Sentenze

Diffamazione a mezzo stampa: reato configurabile solo in presenza di riferimenti specifici al soggetto leso dal contenuto dell’articolo (Cass. Pen. Sez. V – 45813/18)

In tema di diffamazione a mezzo stampa è necessario che il soggetto al quale si riferisce il contenuto dell’articolo lesivo dell’altrui reputazione sia sufficientemente e ragionevolmente individuabile, sulla base dei riferimenti testuali, dell’attività svolta o di ogni ulteriore elemento idoneo ad escludere la possibilità di confusione con terzi; viceversa, qualora l’articolo si riferisca ad una pluralità […]

Estorsione: commette il reato il datore di lavoro che minaccia il dipendente di licenziamento per fargli firmare la busta paga (Cass. Pen. Sez. II – 45413/18)

9 Ott 2018 - Sentenze

Estorsione: commette il reato il datore di lavoro che minaccia il dipendente di licenziamento per fargli firmare la busta paga (Cass. Pen. Sez. II – 45413/18)

Integra il reato di estorsione la condotta del datore di lavoro che minaccia (anche implicitamente) di licenziamento il dipendente al fine di ottenere la firma di una busta paga riportante un importo corrisposto superiore a quello effettivamente erogato.   Copyright sull’immagine riservati al proprietario, il quale ha diritto ad essere menzionato qualora inoltri specifica richiesta. […]

Truffa contrattuale: responsabile il medico ospedaliero che indirizza i pazienti su visite private al posto di quelle offerte dal servizio pubblico (Cass. Pen. Sez. II – 44228/18)

4 Ott 2018 - Sentenze

Truffa contrattuale: responsabile il medico ospedaliero che indirizza i pazienti su visite private al posto di quelle offerte dal servizio pubblico (Cass. Pen. Sez. II – 44228/18)

Nel caso del medico che indirizza i pazienti su visite private (cd. intra moenia) in luogo di quelle offerte, anche tramite ticket, dal servizio pubblico, sussiste la fattispecie di truffa contrattuale ex art. 640 c.p.; in queste ipotesi, il raggiro idoneo ad indurre in errore il paziente può anche essere costituito da una non corretta o incompleta […]

Mafia Capitale, assolti i calabresi Rotolo e Ruggiero

11 Set 2018 - Press

Erano accusati di far parte del “mondo di mezzo”. La Corte d’appello ha confermato la decisione del primo grado ROMA La Corte d’Appello di Roma, Terza sezione penale, ha confermato ad esito della lettura del dispositivo in data odierna, le assoluzioni di Rocco Rotolo (difeso dagli avvocati Davide Vigna e Roberta Giannini) e Salvatore Ruggiero […]

Truffa contrattuale: configurabile in caso di vettura con i chilometri “scalati” se il venditore ne era a conoscenza (Cass. Pen. Sez. III – 24027/18)

29 Mag 2018 - Sentenze

Truffa contrattuale: configurabile in caso di vettura con i chilometri “scalati” se il venditore ne era a conoscenza (Cass. Pen. Sez. III – 24027/18)

In caso di vendita di un’autovettura usata con chilometraggio inferiore a quello reale, è configurabile il reato di truffa ex art. 640 c.p. qualora il venditore fosse a conoscenza (o dovesse ragionevolmente essere a conoscenza) del reale stato della vettura all’atto della vendita. Viceversa, la mancata conoscenza di tale circostanza integra il reato di frode in […]

Falsa dichiarazione di residenza: è reato anche se la dichiarazione non viene registrata dall’ufficio anagrafe (Cass. Pen. Sez. V – 29469/18)

7 Mag 2018 - Sentenze

Falsa dichiarazione di residenza: è reato anche se la dichiarazione non viene registrata dall’ufficio anagrafe (Cass. Pen. Sez. V – 29469/18)

L’attestazione di residenza abituale nel comune, inoltrata presso l’ufficio anagrafe e resa ex artt. 46 e 47 d.P.R. n. 445 del 2000, costituisce atto pubblico, sicché in caso di falsità la stessa integra il reato di cui all’art. 483 c.p. indipendentemente dalla successiva registrazione della dichiarazione medesima.     Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 7 […]