Sentenze

Termini di durata delle indagini preliminari: illegittima la nuova iscrizione pe …

12 Giugno 2017

In tema di indagini preliminari e loro durata, è illegittima l’iscrizione da parte del P.M. dello stesso fatto di reato per il quale erano già state avviate precedenti indagini con una diversa iscrizione, poiché in tal modo risulterebbe elusa la disciplina di garanzia dei termini di durata massima delle indagini medesime. Al P.M. è consentita una […]

Favoreggiamento della latitanza: accompagnare i parenti dal ricercato per incont …

8 Settembre 2016

In tema di procurata inosservanza di pena le condotte penalmente rilevanti sono solo quelle direttamente finalizzate a preservare la latitanza del ricercato. Diversamente, sono privi di rilevanza penale i comportamenti che agevolano rapporti interpersonali dello stesso a scopo affettivo, a maggior ragione ove l’attività del favoreggiatore non risulti concorrere con quella del latitante allo scopo […]

Testimonianza: la mancata citazione del teste, anche se reiterata, non comporta …

6 Aprile 2016

La mancata citazione del testimone, anche se reiterata, non comporta decadenza dal diritto alla prova atteso che l’eventuale provvedimento di revoca della testimonianza deve essere motivato in relazione alla superfluità della prova stessa, ovvero alla non dilazionabilità ulteriore del procedimento in relazione alla ragionevole durata dello stesso.   Copyright sull’immagine riservati al proprietario, il quale ha […]

Associazione mafiosa: le esigenze cautelari non possono essere desunte dalla sol …

6 Aprile 2016

In tema di associazione mafiosa l’art. 275 co. 1 bis c.p.p., che consente al giudice che ha emesso una sentenza di condanna nei confronti dell’imputato di emettere a suo carico un’ordinanza custodiale, non va interpretato nell’ottica di una presunzione di legge, essendo piuttosto necessaria una valutazione che involga la sussistenza concrete di esigenze cautelari e che […]

Misure cautelari: il tempo che separa i fatti contestati dall’esecuzione d …

26 Novembre 2015

In tema di misure cautelari tanto più è il tempo trascorso dai fatti oggetto di imputazione, quanto più incerta deve ritenersi la possibilità che il ristretto possa tornare a delinquere; in tal senso, il giudice al quale viene richiesta una modifica o una revoca della misura ha l’obbligo di motivare concretamente la sua decisione.   […]

Motivazione della sentenza: in caso di contrasto con il dispositivo, è necessar …

28 Ottobre 2015

Nell’ipotesi di contrasto tra dispositivo e motivazione della sentenza, il principio della prevalenza del primo sulla seconda non assume carattere assoluto, dovendo invece essere derogato qualora dall’esplicitazione delle ragioni giustificative della decisione emerga una volontà del giudicante effettivamente diversa da quella sancita nel dispositivo. Copyright sull’immagine riservati al proprietario, il quale ha diritto ad essere […]

Misure cautelari: il decorso del tempo costituisce elemento apprezzabile ai fini …

5 Ottobre 2015

Anche il decorso del tempo, se valorizzato nell’ottica dei concreti comportamenti tenuti dalla persona sottoposta a misura cautelare (tra i quali può anche rientrare l’assenza di violazioni alle prescrizioni della misura), può essere considerato elemento utile ai fini della verifica del quadro di esigenze cautelari sul quale si basa la misura in applicazione.   Copyright […]

Partecipazione ad associazione mafiosa: il ruolo di “paciere” non è …

14 Aprile 2011

In tema di partecipazione ad associazione mafiosa lo svolgimento del ruolo di “paciere”, in un’unica occasione, non può ritenersi elemento sufficiente al fine di ritenere sussistente un quadro indiziario idoneo a definire la partecipazione stessa. Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza 4 marzo 2011 – 14 aprile 2011, n. 15236 Presidente Calabrese – Relatore […]

Misure cautelari: la mancata trasmissione degli atti d’indagine al Tribuna …

19 Novembre 2002

In tema di misure cautelari, ai fini della corretta rivalutazione dei presupposti di emissione della misura in sede di Riesame il P.M. è onerato, ex art. 309 co. 5 c.p.p., della trasmissione di tutti gli elementi probatori posti a supporto del provvedimento cautelare. La mancata o incompleta trasmissione di tali atti rende la misura inefficace […]