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Sentenze

Valutazione della prova: verosimiglianza e massime di esperienza possono costituire dimostrazione del fatto, salvo smentita da parte dell’imputato (Cass. Pen. Sez. IV – 22790/18)

12 Dic 2018 - Sentenze

Valutazione della prova: verosimiglianza e massime di esperienza possono costituire dimostrazione del fatto, salvo smentita da parte dell’imputato (Cass. Pen. Sez. IV – 22790/18)

In tema di valutazione dei dati indiziari o probatori, il ricorso al criterio della verosimiglianza ovvero alle massime d’esperienza al fine di fornire al dato analizzato valenza di prova è corretto, nella misura in cui possano escludersi ragionevolmente ipotesi alternative che sminuiscano l’ipotesi più verosimile (nel cui caso si dovrebbe qualificare il dato come mero […]

Legittimo impedimento del Difensore: nel caso di febbre è necessaria l’indicazione del grado (Cass. Pen. Sez. III – 49668/18)

30 Ott 2018 - Sentenze

Legittimo impedimento del Difensore: nel caso di febbre è necessaria l’indicazione del grado (Cass. Pen. Sez. III – 49668/18)

In tema di legittimo impedimento del difensore, ai fini del rinvio dell’udienza per stato patologico è necessaria una puntuale indicazione dello stato di malattia che impedisce al legale di patrocinare l’udienza. Nello specifico, qualora l’impedimento sia dovuto ad uno stato febbrile, secondo la Suprema Corte è necessaria l’indicazione della temperatura dello stesso al fine di consentire […]

Sostituto processuale: la nomina per l’udienza può avvenire anche con delega orale (Cass. Pen. Sez. I – 48862/18)

25 Ott 2018 - Sentenze

Sostituto processuale: la nomina per l’udienza può avvenire anche con delega orale (Cass. Pen. Sez. I – 48862/18)

Nuova puntata della querelle relativa alle modalità di conferimento della nomina a sostituto processuale, per la quale avevamo precedente segnalato questo arresto giurisprudenziale.   Ai fini della nomina di un sostituto processuale ex art. 102 c.p.p. per il patrocinio dell’udienza, limitatamente alla delega tra avvocati, non è necessaria la forma scritta (prevista invece per la […]

Sospensione condizionale della pena: non può essere subordinata al risarcimento del danno qualora l’imputato non sia in grado di pagare (Cass. Pen. Sez. V – 48913/18)

25 Ott 2018 - Sentenze

Sospensione condizionale della pena: non può essere subordinata al risarcimento del danno qualora l’imputato non sia in grado di pagare (Cass. Pen. Sez. V – 48913/18)

In tema di sospensione condizionale della pena, essa non può essere disposta subordinatamente al risarcimento del danno da parte dell’imputato qualora emerga (o sia documentato) che le condizioni economiche dello stesso non gli consentono di adempiere. In tal senso è illegittima la decisione priva di una valutazione, anche sommaria, della capacità economica del condannato ai […]

Reati urbanistici e paesaggistici: il giudice non può ordinare la demolizione delle opere abusive o la rimessione in pristino dello stato dei luoghi pronunciando sentenza di non punibilità ai sensi dell’art. 131 bis c.p. (Cass. Pen. Sez. III – 48248/2018)

23 Ott 2018 - Sentenze

Reati urbanistici e paesaggistici: il giudice non può ordinare la demolizione delle opere abusive o la rimessione in pristino dello stato dei luoghi pronunciando sentenza di non punibilità ai sensi dell’art. 131 bis c.p. (Cass. Pen. Sez. III – 48248/2018)

In materia di reati urbanistici e paesaggistici, disciplinati  rispettivamente dall’art. 44 d.P.R. n. 380/2001 e dall’art. 181 D.Lgs. n. 42/2004, il giudice penale può ordinare la rimessione in pristino dello stato dei luoghi o la demolizione dell’opera abusiva solo in caso di  pronuncia di condanna ex art. 533 c.p.p. Ne deriva che – afferma la Terza Sezione della […]

Tentativo: vi possono rientrare anche gli atti preparatori, purché idonei alla commissione del reato (Cass. Pen. Sez. II – 47295/18)

17 Ott 2018 - Sentenze

Tentativo: vi possono rientrare anche gli atti preparatori, purché idonei alla commissione del reato (Cass. Pen. Sez. II – 47295/18)

Anche i cd. “atti preparatori” possono integrare la soglia del tentativo, a patto che gli stessi risultino idonei alla commissione del reato preso di mira, oltre che inequivocabilmente diretti all’esecuzione del fatto per la quale la non consumazione deve essere risultare del tutto imprevedibile ed indipendente dalla volontà dell’agente. Copyright sull’immagine riservati al proprietario, il […]

Carcere duro ex art. 41bis ordinamento penitenziario: costituzionalmente illegittimo il divieto di cuocere cibi (Corte Costituzionale – Sent. 186/2018)

12 Ott 2018 - Sentenze

Carcere duro ex art. 41bis ordinamento penitenziario: costituzionalmente illegittimo il divieto di cuocere cibi (Corte Costituzionale – Sent. 186/2018)

E’ costituzionalmente illegittimo il divieto di cuocere cibi per i detenuti ristretti in regime di “carcere duro”, così come previsto dall’art. art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), come modificato dall’art. 2, comma 25, lettera f), numero […]

Misure cautelari reali: la mancata richiesta di riesame non preclude il diritto all’appello ex art 322-bis c.p.p. anche in assenza di fatti sopravvenuti (Sez. Un. Pen. – 46201/2018)

11 Ott 2018 - Sentenze

Misure cautelari reali: la mancata richiesta di riesame non preclude il diritto all’appello ex art 322-bis c.p.p. anche in assenza di fatti sopravvenuti (Sez. Un. Pen. – 46201/2018)

Le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione sono state adite per rispondere al seguente quesito: “Se la  mancata tempestiva proposizione, da parte dell’interessato, della richiesta di riesame avverso il provvedimento  applicativo di una misura cautelare reale, legittimi il Tribunale del Riesame a dichiarare inammissibile il successivo appello cautelare non fondato su elementi nuovi, ma su argomenti tendenti a […]

Diffamazione a mezzo stampa: reato configurabile solo in presenza di riferimenti specifici al soggetto leso dal contenuto dell’articolo (Cass. Pen. Sez. V – 45813/18)

10 Ott 2018 - Sentenze

Diffamazione a mezzo stampa: reato configurabile solo in presenza di riferimenti specifici al soggetto leso dal contenuto dell’articolo (Cass. Pen. Sez. V – 45813/18)

In tema di diffamazione a mezzo stampa è necessario che il soggetto al quale si riferisce il contenuto dell’articolo lesivo dell’altrui reputazione sia sufficientemente e ragionevolmente individuabile, sulla base dei riferimenti testuali, dell’attività svolta o di ogni ulteriore elemento idoneo ad escludere la possibilità di confusione con terzi; viceversa, qualora l’articolo si riferisca ad una pluralità […]

Estorsione: commette il reato il datore di lavoro che minaccia il dipendente di licenziamento per fargli firmare la busta paga (Cass. Pen. Sez. II – 45413/18)

9 Ott 2018 - Sentenze

Estorsione: commette il reato il datore di lavoro che minaccia il dipendente di licenziamento per fargli firmare la busta paga (Cass. Pen. Sez. II – 45413/18)

Integra il reato di estorsione la condotta del datore di lavoro che minaccia (anche implicitamente) di licenziamento il dipendente al fine di ottenere la firma di una busta paga riportante un importo corrisposto superiore a quello effettivamente erogato.   Copyright sull’immagine riservati al proprietario, il quale ha diritto ad essere menzionato qualora inoltri specifica richiesta. […]